Il “Trapianto Autologo di sospensione di cellule epidermiche nelle lesioni depigmentate della Vitiligine” rappresenta una valida metodica per il trattamento della vitiligine che, soprattutto nelle forme di vitiligine segmentaria, ha dato spesso risultati molto buoni, con una ripigmentazione totale quasi nel 100% dei casi.
Nella foto a lato, il Prof.Giovanni Leone e il Dr Andrea Paro Vidolin durante un trapianto con il nuovo Kit Viticell
La tecnica viene tuttora impiegata in molti centri Europei dove si cura la vitiligine con ottimi risultati.
L’ultima novità è un nuovissimo Kit dal nome Viticell che permette in soli 20 minuti di generare, da un piccolo prelievo di cute, una sospensione cellulare contenente tutte le cellule cutanee necessarie ad avviare i processi di ripigmentazione.
Il kit Viticell ci permette di “tripsinizzare” velocemente il prelievo di cute al fine di ottenere un’elevata concentrazione di cellule vitali trasferibili immediatamente sull’area da trattare. Inoltre, dal momento che non si tratta di colture o di propagazioni cellulari, queste peculiarità permettono l’uso del medical device nel pieno rispetto delle normative comunitarie e nazionali ovviando dunque ai vari adempimenti di legge che disciplinano, invece, le tecniche di coltura cellulare.
Il Kit rappresenta una la più nuova soluzione terapeutica per effettuare il trapianto autologo di melanociti, in un’unica sessione, della vitiligine stabile e segmentale. Il suo impiego offre la possibilità di eseguire tutto il procedimento nel proprio ambulatorio senza doversi appoggiare ad un laboratorio di coltura/manipolazione cellulare; inoltre permette di ottenere una procedura perfettamente standardizzata e riproducibile sia nell’esecuzione che nei risultati in quanto i tempi, la temperatura e le quantità di sostanze che servono per conseguire le cellule sono già predefinite, titolate e certificate a garanzia della buona riuscita dell’intervento e del grado di soddisfazione dei pazienti.
