Un nuovo metodo per la cura della vitiligine, sperimentato dal medico Gauthier a Bordeaux e giunto da poco a Roma, grazie agli specialisti del San Gallicano: “Si tratta di una sospensione di cellule di melanociti e cheratinociti, prelevate da un lembo di pelle sana. Queste cellule vengono ricavate in laboratorio dalla sezione cutanea e reiniettate con una siringa dotata di un ago speciale nelle zone prive di melanina. Le nuove cellule attecchiscono e restituiscono il colore alla pelle nel giro di 3mesi, dopo averle stimolate con diverse sedute di fototerapia. E’ la prima volta che la tecnica viene praticata in Italia, ma anche i risultati internazionali ne confermano il successo. Le zone trattate nel nostro ospedale sono quelle del viso, del collo e del tronco. Attualmente la stiamo sperimentando anche sulle mani, l’area più difficile da trattare e più resistente”, spiega Giovanni Leone, responsabile del servizio di fototerapia e del centro di cura per la vitiligine del San Gallicano.
Tratto da RomaSalute News n°99 (03-12-2012 pag.7) >>> Link
Vitiligine trapianto di cellule ‘in siringa’ in Italia
IN 3 MESI LA PELLE RITROVA IL SUO COLORE ORIGINALE
(ANSA) – ROMA, 23 NOV – In Italia i primi 10 casi di trapianto cellulare autologo per l’eliminazione delle macchie di vitiligine. La tecnica francese, messa a punto a Bordeaux dal medico Gauthier, e’ stata presentata oggi a Roma dagli specialisti del San Gallicano di Roma all’87esimo congresso della societa’ italiana i dermatologia (Sidemast)… [continua]
