La psoriasi è una malattia della pelle di tipo cronico-recidivante che si manifesta attraverso la comparsa di placche rossastre rivestite da squame. Può interessare diversi distretti del corpo in particolar modo:

  • gomiti;
  • ginocchia;
  • zona lombare;
  • cuoio capelluto.

Tuttavia questa malattia può comparire anche in altre aeree, non risparmiando neppure le unghie. Nel caso della psoriasi, piuttosto che di cause, è bene parlare di fattori predisponenti che hanno favorito lo sviluppo della malattia. Questo perché si tratta di una patologia dove concorrono numerosi fattori scatenanti, uno dei quali è la predisposizione genetica.

La psoriasi non è contagiosa, ma può provocare difficoltà dal punto di vista estetico soprattutto quando sono coinvolte le zone del corpo più esposte.

Abbiamo approfondito i sintomi e i possibili trattamenti della psoriasi con il dottor Andrea Paro Vidolin, Medico Chirurgo, Specialista in Dermatologia e Venereologia..

Cos’è

«La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della cute molto comune. Può comparire ad ogni età ed interessare qualsiasi parte della pelle, unghie comprese. A soffrire di questo disturbo è tra l’1 e il 3% della popolazione e parte dei soggetti sviluppa i sintomi già a partire dall’età infantile o adolescenziale».

Sintomi

«La psoriasi si manifesta con aree ispessite (placche eritematose e rotondeggianti, delimitate ai bordi), ricoperte di squame di colore biancastro che sfuma nel grigio-argenteo. In alcuni casi, queste lesioni possono anche provocare prurito».

La sintomatologia dunque è molto evidente, per cui ai primissimi segnali è bene rivolgersi ad uno specialista che potrà effettuare tutti gli accertamenti del caso. Ma soprattutto potrà indicare un piano terapeutico personalizzato dal momento che la psoriasi può manifestarsi in forme differenti.

Cause

Come spiega l’esperto, la psoriasi è una malattia autoimmune su base genetica, causata da un’alterata attività dei linfociti T, preposti alla difesa dell’organismo, che provoca un grave errore sul sistema immunitario. Ci sono eventi che possono contribuire a scatenarla nelle persone già predisposte, tra cui:

  • traumi, ad esempio Interventi chirurgici, fratture o anche incidenti;
  • farmaci, che possono causare il manifestarsi della psoriasi o accentuarla se è già in atto;
  • infezioni da streptococco. Non solo possono acuire diverse forme di psoriasi, ma rappresentano la causa principale della forma guttata;
  • stress. È uno dei fattori che contribuisce allo sviluppo di diverse malattie molto frequenti e non fa eccezione la psoriasi.

Forme di psoriasi

La psoriasi può manifestarsi in diverse forme, tra cui:

  • la forma in placche. È la più comune e si manifesta tramite placche eritematose e demarcate rivestite da scaglie desquamanti color argento. Le placche possono presentare dimensioni differenti e arrivare a coprire intere zone del corpo;
  • la forma pustolosa. Questa forma di psoriasi può essere localizzata o generalizzata. Quella localizzata può manifestarsi ai palmi delle mani o alle piante dei piedi attraverso vescicole che tendono a desquamarsi. La forma generalizzata invece è una forma grave di psoriasi;
  • la forma guttata. Questa forma di psoriasi si può presentare a seguito di un’infezione da streptococco (spesso tonsillare) in bambini e ragazzi. Sul tronco o su altre parti del corpo compaiono numerose macchie rosse di piccole dimensioni a forma di goccia;
  • la forma eritrodermica. È una delle forme più gravi di psoriasi, poiché ad essere coinvolta è tutta la pelle e non solo specifiche aree. Si manifesta con forte prurito, pelle color rosso vivo, accelerazione del battito cardiaco, febbre, per cui può essere necessario il ricovero ospedaliero;
  • la forma seborroica. È una forma molto comune caratterizzata da lesioni simili alla dermatite seborroica. Possono però essere interessate anche zone come le unghie e le orecchie;
  • la forma amiantacea. Questa forma di psoriasi si presenta sul cuoio capelluto per una reazione della cute causata da un’infezione da stafilococco. Si manifesta tramite uno spesso strato di squame biancastre a forma di caschetto;
  • l’onicopatia psoriasica o psoriasi delle unghie. In questo caso ad essere colpita è l’unghia che può presentare delle striature o nei casi più gravi ci può essere anche uno sfaldamento e distaccamento del letto unguale. La psoriasi delle unghie non deve essere sottovalutata perché potrebbe essere il segnale di una malattia più grave, ovvero l’artrite psoriasica.

La psoriasi dunque può colpire senza distinzione qualsiasi parte del corpo, cuoio capelluto compreso. In questo caso, si manifesta con sintomi simili a quelli della forfora, oltre a macchie rosse ricoperte da squame di color bianco-argenteo. Ci sono anche casi in cui può causare forte prurito ed eventualmente la caduta dei capelli.

Cure

«I trattamenti della psoriasi sono molto numerosi e dipendono dalla gravità e dall’estensione della patologia. In caso di forme di psoriasi non gravi, si può optare per l’assunzione di farmaci e prodotti per uso topico da applicare sulle aree colpite, rigorosamente dietro prescrizione medica. Diversamente, quando si è di fronte a forme più gravi, si può valutare l’uso di farmaci per uso sistemico oppure i recenti farmaci biologici. Una particolare menzione va fatta riguardo la fototerapia, cioè l’applicazione di raggi ultravioletti UVA oppure UVB a banda stretta (TL01). Nello specifico, il paziente viene esposto a lampade che emettono appunto raggi UVA o UVB che hanno la funzione di rallentare il ricambio cellulare proprio della psoriasi e di ridurre l’infiammazione» conclude l’esperto.

In generale quindi, la psoriasi può manifestarsi in modi e zone del corpo differenti. È bene non sottovalutare la comparsa dei sintomi, piuttosto consultare uno specialista. Quest’ultimo, dopo aver individuato la forma di psoriasi, indicherà il trattamento più idoneo da intraprendere.